Bilance e peso

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Bilance e peso: perché mantenere e controllare il proprio peso forma

A prescindere dalla tipologia, le bilance pesapersone sono un alleato insostituibile e imprescindibile per il mantenimento ed il controllo del peso forma di un soggetto. Molto importante, tuttavia è che la bilancia scelta sia di buona qualità al fine di avere una soddisfacente accuratezza ed affidabilità della misurazione.

A questo punto però qualcuno potrebbe chiedersi: ma perché è importante controllare e preservare il proprio peso forma?

La necessità di dimagrire, infatti, ad oggi viene tendenzialmente associata a scopi estetici, che qualcuno potrebbe definire superficiali. In realtà, però, il mantenimento di un corretto peso corporeo è spesso legato anche a motivazioni più “serie”: i principali rischi correlati a situazioni di obesità o sovrappeso sono infatti l’insorgenza di patologie cardiovascolare o ipertensione, diabete di tipo 2, malattie respiratoria (la famosa “apnea nel sonno”), osteoartrite ed addirittura alcune forme di cancro. Non va assolutamente sottovalutato, inoltre, il grande impatto che il peso corporeo può avere sulla psiche di una persona; si fa riferimento, in particolare, a tutti i disturbi alimentari che purtroppo sono sempre più frequenti soprattutto durante l’età adolescenziale.

Il controllo del peso, quindi, è un punto fondamentale per la preservazione del benessere psicofisico di una persona ed ha notevoli ripercussioni nella generale qualità della vita di quest’ultima anche a lungo termine.

Dimagrire: cosa fare e cosa non fare

Ad oggi è comunque innegabile come si verifica una generalizzata corsa al dimagrimento, spesso in vista della cossidetta “prova costume”. Grosso problema, però, è la mentalità con cui la maggior parte delle persone affronta questo obiettivo che, se preso seriamente, comporta l’intraprendere un vero e proprio cammino non così semplice e privo di ostacoli. Un efficace e duraturo dimagrimento infatti è il risultato di una perfetta sinergia tra corretta dieta alimentare (che non vuol dire morire di fame), esercizio fisico e, appunto, un costante controllo del peso che permette di controllare a che punto si è del percorso. Fondamentale, infatti, è prefissarsi un obiettivo ben preciso da raggiungere; in questo modo sarà più difficile “perdersi per strada” mandando in fumo tutti i miglioramenti fatti dovendo poi ricominciare da capo.

Il periodico monitoraggio del peso corporeo, inoltre, aiuta notevolmente la persona ad acquisire una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei risultati positivi ottenuti: ciò risulta determinante per il miglioramento, non solo fisico, ma anche psicologico. Quest’ultimo, infatti, va sempre tenuto in considerazione in ragione della stretta connessione tra mente e corpo che, se non curata adeguatamente, può portare a delle vere e proprie patologie o ad una generale compromissione del percorso intrapreso.

In ragione di quanto appena detto, dunque, è importante sottolineare che, pur essendo importante monitorare il proprio peso corporeo, esso non dovrà mai diventare un’ossessione: non si deve salire sulla bilancia con il terrore di essere aumentati di peso, ma piuttosto bisogna guardare quanto si è raggiunto fino a quel momento (anche se poco) apprezzando il proprio lavoro; è fondamentale, quindi, avere un approccio positivo al momento della pesatura, non negativo.

Da cosa è costituito il nostro peso corporeo?

Al fine di affrontare in maniera serena e consapevole un percorso dimagrante o un generale stile di vita sano, è molto importante conoscere da cosa è composto e determinato il nostro peso corporeo. Tale conoscenza ci permetterà così di non cadere in facili errori che potrebbero ostacolare il nostro percorso o portarci a non vivere serenamente il rapporto con la bilancia pesapersone.

Bisogna dunque conoscere, e saper considerare adeguatamente, le diverse varianti che determinano il nostro peso corporeo complessivo. Il nostro corpo, infatti, è costituito da:

  • Ossa e organi interni → il peso di organi ed ossa non risulta rilevante per la valutazione del peso corporeo nel breve – medio periodo, ma diventa una variabile rilevante nella valutazione complessiva a lungo termine: in particolare, ciò che può comportare una variazione visibile del nostro peso corporeo è il contenuto del nostro intestino e la quantità di cibo in esso. Per farla semplice, se la sera prima ci siamo abbuffati non possiamo stupirci di aver guadagnato un chilogrammo il giorno dopo. Ciò che è importante sottolineare è però il fatto che l’eventuale aumento di peso è solo fittizio e temporaneo: sarà sufficiente che l’intestino si ristabilizzi tornando alla situazione di normalità una volta assorbito e digerito tutto il cibo in esso.
  • Muscoli → quando si parla di peso dei muscoli si deve subito pensare alla massa magra (misurazione tipica delle bilance impedenziometriche). La loro variazione di massa dipende in maniera determinante dal tipo di percorso intrapreso dal soggetto: infatti, qualora una persona si sottoponga esclusivamente ad un regime alimentare ipocalorico (quella che nell’immaginario collettivo è la vera dieta) verrà bruciato non solo grasso, ma anche muscoli; nel caso in cui un soggetto integri ad una dieta equilibrata, ovvero con un apporto di tutti i macronutrienti, del frequente esercizio fisico, allora tale massa magra muscolare verrà incrementata.
  • Riserve di carboidrati (glicogeno) → il nostro organismo ha la capacità di immagazzinare solo un limitato quantitativo di carboidrati che viene impiegata nel momento di un importante sforzo fisico. Una volta utilizzate esse vanno reintegrate ed è qui che entra in gioco il fondamentale ruolo della dieta: se tale riserva, infatti, viene recuperata con il medesimo apporto di calorie del giorno precedente allora il peso corporeo del soggetto non cambierà. Il dimagrimento (perdita di grassi) avviene soltanto se si crea un deficit tra riserve consumate e calorie reintegrate. Bisogna tenere presente però che nel periodo iniziale la potenza energetica del soggetto sarà inferiore, almeno nel primo periodo.
  • Grasso → Chi si pesa quotidianamente ha spesso il terrore di guadagnare peso, di essere ingrassato/a; l’aumento di questa componente però non è così automatica, quantomeno nel breve periodo. Per ingrassare 3 kg, infatti, è necessario ingerire 13.500 calorie in più alla settimana, ovvero circa 2000 calorie al giorno.
  • Acqua → Il nostro corpo è principalmente composto d’acqua, di conseguenza fenomeni o scelte alimentari che vadano ad influenzare questo quantitativo inevitabilmente si ripercuoteranno anche sul complessivo peso corporeo.